Di cosa parla questo Blog? O vogliamo dire di chi?

That’s a horrible idea! What time?

“NON PUOI DIVIDERE LE PERSONE IN BUONE O MENO BUONE IN BASE ALLE CARATTERISTICHE CHE TU REPUTI FONDAMENTALI. OGNUNO HA LA SUA SCALA DI VALORI”

E cheppalle.
È arrivato il momento di presentarmi, amici miei.
Della frase lassù ne parliamo dopo, che dite?

Ho rimandato un po’ prima di fare questa cosa del “chi sono – di cosa parlo – perché”.
Si, ho rimandato lo ammetto, ma tu hai ben poco da fare lo splendido.
È come quando dici “Giuro, basta, da lunedì mi metto a dieta”.
O come te, quando dici : “Ora che vado in ferie lo sistemo eccome l’armadio, butto via tutto, vedrai”.
Oppure te, che “Domani mi iscrivo in palestra e certo, quando mai, certo, se pago ci vado!”

Beh, io ho rimandato questa cosa del raccontarvi chi sono, ma è giusto che quegli sconsiderati che leggono i miei Post abbiano un’idea di chi o cosa ci sia dietro quei testi.

Non vi allargate con le aspettative, farò giusto il necessario. E non fatevi strani castelli in aria, non sarà una cosa tipo:

“Ciao a tutti, mi chiamo Guendalina, ho 27 anni (magari) e ho già 4 figli perché volevo portarmi avanti con la costruzione della famiglia Fisher Price. Mio marito potrebbe sembrare un pochino “tipico” ma, per carità di Dio, è un brav’uomo (che magari è pure vero) e non mi ha mai fatto mancare nulla (oh, e qui se la storia del naso di Pinocchio fosse vera ci sarebbe da divertirsi)”.

Insomma, non sarà una presentazione tipo alcolisti anonimi, sarà a modo mio, come sempre, e stavolta vi racconto da dove salta fuori l’idea di questo Blog.
Che cosa dovete veramente aspettarvi leggendo i Post che verranno non ve lo dico, anche perché, a onor del vero, non lo so neppure io.

Quale portatrice sana di sogni, e
affetta da “sindrome del lieto fine” comincio ovviamente così:

“C’era una volta una donna, (ok, questo te lo svelo, ma vedi di fartelo bastare amico mio). Dicevamo, c’era una volta una donna che

“DIVISE LE PERSONE IN…”

e usando l’ausilio dei buoni e dei cattivi decise di raccontare a sé stessa di sé stessa. Tutto ovviamente nero su bianco perché la nostra protagonista adora scrivere, ma questa volta con l’obiettivo di conoscersi meglio e capire il proprio ruolo nel mondo.
Ti pare una cosa super pallosa, lo so.
Non dovrebbe, ma mi fai sapere dopo aver letto, ok?

Insomma, la nostra eroina Marvel con il superpotere di mettersi nei guai si rese conto che una parte fondamentale di chi siamo è come appariamo, cosa diciamo agli altri, cosa prendiamo dal prossimo, quello che “io pretendo assolutamente che…”, ma anche quello che “vabbé ma lascia perdere, non è poi così importante”.

La nostra Bat-Girl con la tutina rosa sbrilluccicante (alla faccia del mimetizzarsi, solitamente mi si legge in faccia chi sono), ecco, lei ha deciso di rompere le scatole ad amici, parenti, psicologi e chi più ne ha più ne metta con le sue peripezie emotive. Inoltre ha pensato di annotare le frasi che questi bei personaggi fortunati le dicono in tutta risposta. Una frase, uno spunto di riflessione, speriamo, e quindi un Post sul Blog.

In quelle vere e proprie perle di saggezza (occhio al suo sarcasmo, non camminate scalzi), cerca di capire cosa ci sia di vero o falso, giusto o sbagliato, nel suo modo di vivere.

Inutile dirvi che il più delle volte, per non dire sempre, ha ragione lei.

Frasi come quella dell’amico di stavolta che dice:

“NON PUOI DIVIDERE LE PERSONE IN BUONE O MENO BUONE IN BASE ALLE CARATTERISTICHE CHE TU REPUTI FONDAMENTALI. OGNUNO HA LA SUA SCALA DI VALORI”

La nostra principessa sul pisello parte quindi da là e si racconta, e rivolgendosi a uno o più amici immaginari (vai, è il tuo momento, sto parlando di te che leggi), sembra simulare una conversazione, ma, in realtà, imposta un monologo.

Ma volete mettere la soddisfazione di farsi domanda e risposta?

Sapete perché “THE SMILE QUEEN” ha deciso di scrivere questo Blog?
Per raccontare un personaggio sperando di farvi sorridere, delle volte, ma anche di lasciarvi l’amaro in bocca, in altre occasioni.

Il nostro Caterpillar che si lascia guidare dalle emozioni spera di regalarvi qualcosa, bella o brutta che sia.
Con quelle pagine si augura di farvi sognare, commuovere o incazzare. Non le importa un fico secco di quale sarà la vostra reazione, basta che ce ne sia una.

Proprio lei che si fida di tutti e di nessuno, sa che alcuni di voi si riconosceranno in quella là, quell’incosciente che si lancia in avventure con l’Exit Poll: “Trionfa con oltre il 90% lo schianto assicurato”. Non le importa del rischio, pur di seguire un sentimento, di sentire il cuore che batte più forte del solito.

E lei lo sa bene che alcuni di voi si infastidiranno perché si immedesimeranno nell’amico, quello del:

“NON PUOI DIVIDERE LE PERSONE IN BUONE O MENO BUONE IN BASE ALLE CARATTERISTICHE CHE TU REPUTI FONDAMENTALI.”

Lei può, può eccome. Lei ha la sua visione del mondo, netta, un pochino glitterata ma chiara e non ha alcuna intenzione di cambiarla.
Però ha bisogno del suo prossimo, per poter vedere il mondo anche con i loro occhi.

In cambio, il nostro ingenuo cappuccetto rosso che alla fine non si fida di nessuno vi vuole regalare i suoi di occhiali per guardare quello che accade nella vostra vita.

Questo Blog è rivolto a te che ti ci riconosci e ti porterai appresso frasi e pensieri, con una specie di sensazione di appartenenza.

Ad altri di voi, invece, sembreranno frasi senza senso, oppure vi sentirete chiamati in causa quando lei scrive: “Tu, si, parlo di te che…”.
Questo Blog è anche rivolto a voi, please, vi presto i miei occhiali con le lenti pink. Ma non aspettatevi sdolcinerie.

Io con sarcasmo e ironia provo a farvi guardare alla realtà da un’altra prospettiva, distante dalla vostra ma magari simile a quella di vostro figlio, vostra madre, un’amica, vostro fratello, della vostra compagna o magari di quella che vorreste tanto lo diventasse.

“OGNUNO HA LA SUA SCALA DI VALORI”

Tenetevi la vostra, per carità, e chi ve la tocca. Io vi metto a disposizione il mio “Google Translate” per tradurre la vostra realtà oggettiva, che alla fine oggettiva non è proprio per nulla, in come la vedo io, quella stessa realtà.

Mi piacerebbe tanto che riusciate a comprenderlo, per un attimo, quel povero cristo che vi sta accanto, e magari sentirvi meno distanti, più dalla stessa parte, quella dell’essere felici.

“NON PUOI DIVIDERE… “

Maledizione, si che posso! E lo faccio in maniera forse sfacciata ma sempre onesta.
E comunque in un certo senso lo facciamo tutti, anche tu, non scuotere la testa.
Io ci aggiungo un passo, perché IO mi creo il MIO ambiente a MIO piacimento e ci metto dentro solo le persone che voglio IO.
E lo so, loro faranno lo stesso.

Dannata sincerità, lo ammetto, io vorrei piacere a ognuno di voi, e sono consapevole che non sia possibile. Però posso continuare a guardare il mondo con i miei occhi e, ogni tanto, sbirciare alla mia vita dal punto di vista di chi è molto diverso da me, ma che vorrei raggiungere, capire, avvicinare, dalla quale mi sento così maledettamente incuriosita e attratta.

Allora, che ne dici amico mio, perché non mi segui e ci provi anche tu?

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